Come coltivare i funghi magici a casa (grazie ai kit)

Come coltivare i funghi magici a casa (grazie ai kit)

Coltivare a casa i funghi allucinogeni non è difficile. Oltre alla soddisfazione del veder crescere questi organismi affascinanti, con l’autoproduzione ti assicurerai di avere sempre a disposizione dei prodotti “magici” e naturali.
I funghi magici crescono naturalmente solo in autunno e solo in alcune aree d’Europa, ma il metodo più semplice per ottenere un raccolto casalingo a qualsiasi latitudine e stagione è dotarsi di un kit di coltivazione per funghi. Questi pacchetti comprendono di norma:
• Un sostrato già colonizzato dalle spore dei funghi
• Una busta per mantenere l’umidità
• Le istruzioni per l’uso
• Guanti e nebulizzatore
• A volte, tappetini riscaldanti o termici
• A volte, un igrometro
Il fatto di poter contare su un sostrato già colonizzato dalle spore elimina molte problematiche comuni della coltivazione integralmente fai-da-te. Uno dei rischi principali per chi cerca di far attecchire le spore a un sostrato “vergine” è infatti la contaminazione.
Anche se si tende a pensare ai funghi come specie estremamente rustiche e invasive, in grado di impadronirsi di qualsiasi terreno, in realtà non è proprio così: i funghi magici sono delicati e richiedono per crescere un ambiente “pulito”, privo di organismi vegetali o animali che potrebbero contrastarne la riproduzione. Il terreno colonizzato che si trova nei kit è normalmente già depurato e non presenta particolari rischi, trovandosi già nelle condizioni ideali per una rapida crescita.
Il processo di “fruttificazione” del kit può variare a seconda delle marche, ma normalmente bastano un po’ di acqua (magari nebulizzata) e un po’ di aria per dare avvio al magico processo. La busta per l’umidità serve a mantenere l’atmosfera ideale nel sostrato di coltivazione tenendo allo stesso tempo fuori eventuali agenti inquinanti. Il tappetino riscaldante, opzionale, serve nelle stagioni fredde per preservare il calore necessario a far crescere bene i funghi, ma nel nostro Paese non è essenziale. In ogni caso, qualsiasi sia la stagione e il kit prescelto, è fondamentale leggere bene le istruzioni e seguirle passo passo. Nella maggior parte dei casi è sufficiente disporre di un ambiente umido con ricambio dell’aria almeno una volta al dì per stare tranquilli sui risultati.
Il kit di coltivazione per i funghi allucinogeni è la migliore scelta per i principianti, in quanto combina la soddisfazione del veder fruttificare il prodotto in casa alla semplicità e sicurezza di utilizzo. Oltre al costo del kit, che va dalla quarantina alla novantina di euro in media, è bene prevedere l’acquisto di un essiccatore per conservare al meglio il raccolto. I funghi infatti si deteriorano molto velocemente (anche in un paio di giorni) e per non perdere ciò che si è conquistato così lentamente e in modo relativamente faticoso è bene attivarsi con anticipo.
L’essiccatore può essere molto semplice: gli ideali sono quelli per uso alimentare che si possono acquistare facilmente online a un costo che può scendere anche a 40-50 euro per quelli più piccoli. Con un’essicazione di circa 12-24 ore a bassa temperatura è possibile ottenere un prodotto durevole e gustoso.
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