Vai direttamente ai contenuti

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

Accedi

5 piante psicoattive che crescono spontaneamente in Italia

Aug 07, 2023
5 piante psicoattive che crescono spontaneamente in Italia

La quasi totalità delle piante psicoattive conosciute e utilizzate proviene dall’America, qualcun’altra dall’Africa o dall’Asia, ma pochi sanno che esistono piante allucinogene e delirogene che crescono spontaneamente anche in Italia. Queste erbe sono state utilizzate fin dalla Preistoria per la preparazione di farmaci naturali e in qualche caso sono ancora oggi impiegate in erboristeria. Sono piante sul cui uso è necessario porre estrema attenzione perché possono causare effetti indesiderati gravissimi, ed è anche per questo motivo non vengono usate a scopo ricreativo. Questo articolo è da intendersi come puramente informativo e non costituisce in nessun modo un consiglio di utilizzo.

Vediamo quali sono le piante psicoattive che crescono anche in Italia:

  1. Mandragora o Mandragola

Molti associano la Mandragora ai film di Harry Potter, ma questa specie di pianta esiste davvero ed è stata famosissima e usatissima fin dal Medioevo. La Mandragora fa parte della famiglia delle solanacee, come i pomodori e le patate, ma la sua radice contiene sostanze psicotrope. In tempi antichi la Mandragora, responsabile di allucinazioni, era considerata afrodisiaca e si usava per preparare filtri d’amore. Purtroppo intossicarsi con la Mandragora è molto facile, per questo non si usa praticamente più in erboristeria.

  1. Erba del diavolo (anche detta Datura o Stramonio)

Lo Stramonio è una bella pianta da fiore che cresce in tutte le regioni d’Italia. È responsabile di forti effetti psicotropi che possono durare anche più di un giorno, come allucinazioni vivide e quasi tattili, deliri, perdita di senso del tempo e addirittura amnesia. Si tratta di un’erba piuttosto rischiosa da assumere perché la dose necessaria per attivare gli effetti è molto vicina a quella in grado di produrre pericolose intossicazioni nell’organismo.

  1. Ginestra

La Ginestra è una pianta dai bei fiori e dalle spiccate proprietà benefiche. È considerata un potente antinfiammatorio naturale. Gli estratti di questa pianta hanno una ottima funzione cardiotonica (regolatrice del ritmo cardiaco) e secondo alcuni studi giapponesi possono avere un importante effetto antileucemico e antitumorale. Assunta in grandi quantità la Ginestra è una pianta allucinogena. Il problema, anche qui, è che a quantità elevate può essere dannosa per il fegato.

  1. Aconito o Napello

L’Aconito cresce in particolare nelle regioni alpine, con bei fiori viola. Fin dall’antichità era considerato un potente afrodisiaco, e tale è ancora nel mondo arabo, mentre nel Medioevo era considerato un ottimo antidoto contro le punture di scorpione. In effetti l’Aconito può aiutare a calmare l’ansia, ma se assunto in quantità è un potente veleno, perciò è da evitare assolutamente l’assunzione incontrollata. Bastano 3 grammi di Aconito per produrre un concreto rischio di morte.

  1. Gisquiamo

Il Gisquiamo è considerato tradizionalmente “la pianta delle streghe” e veniva usato per calmare il dolore e indurre trance fin dall’epoca del Neolitico. Infatti questa pianta può indurre stati di trance o delirio e veniva usata per prevedere il futuro. A inizio ‘900 il Gisquiamo veniva utilizzato, in mix con la Belladonna e lo Xanthoxylum, per combattere la dipendenza dall’alcool.

Conoscevate queste piante psicoattive nostrane?

Back to top
Home Shop
Accedi
×