Vai direttamente ai contenuti

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

SUGLI ORDINI IN ITALIA DA 20 EURO IN SU SPEDIZIONE GRATIS.

Accedi

Come conservare i funghi allucinogeni

Nov 26, 2024
Come conservare i funghi allucinogeni

I funghi allucinogeni hanno effetti fantastici, ma se il raccolto non viene conservato correttamente è in grado di degradarsi entro pochissimi giorni. Ecco perché è importante imparare a conservare correttamente i funghi magici!

Tempi di conservazione dei funghi magici

Esistono diversi tipi di funghi allucinogeni, ma i più comuni da trovare in Europa sono gli Psilocybe Cubensis e in particolare la Psilocybe Lanceolata, detta anche “cappello della libertà”. Questa tipologia di funghi è assai delicata in quanto a conservazione e tende a marcire molto velocemente: contiene naturalmente i nematodi, che sono piccoli vermi bianchi che possono divorare i funghi appena raccolti; inoltre essendo composta dal 90% di acqua tende a sviluppare muffe.

Ne consegue che se si vogliono assaggiare i funghi freschi questo va fatto subito dopo il raccolto, al massimo entro qualche giorno. I funghi freschi si possono conservare in frigorifero avvolti da carta assorbente e in un contenitore a chiusura ermetica, ma è meglio essere cauti e veloci nel consumare, senza aspettarsi miracoli da questo genere di conservazione.

Invece, se si vuole avere una conservazione teoricamente illimitata, è bene essiccare i funghi magici.

I vantaggi dell’essiccazione dei funghi

I funghi essiccati si mantengono per un periodo di tempo indefinito, anche se è meglio consumarli entro sei mesi, e mantengono inalterate le loro proprietà.

Quando si essiccano i funghi la psilocina contenuta nei funghi si converte in psilobicina, che essendo più stabile mantiene inalterate le proprietà psicoattive. Quando poi i funghi vengono mangiati l’acido dei succhi gastrici converte di nuovo la psilobicina in psilocina provocando i ben noti effetti magici.

L’essiccazione è l’unico metodo che permette a chi ha un raccolto abbondante di funghi allucinogeni di non vederlo perso entro il giro di pochi giorni. È un metodo semplice e alla portata di tutti, che può essere realizzato comodamente in casa.

Come si essiccano i funghi allucinogeni

Per essiccare correttamente i funghi magici bisogna eliminare da essi ogni traccia di acqua: anche un minimo di umidità può compromettere definitivamente il raccolto. Ecco come si essiccano i funghi:

  • Essiccazione all’aria

L’essiccazione all’aria è il metodo più economico per ottenere i nostri funghi secchi, ma è anche il più incerto: infatti bisogna che l’ambiente sia particolarmente secco e non si ha sempre la certezza che ogni traccia di umidità sia sparita.

  • Essiccazione in essiccatore

Anche se gli essiccatori sono un po’ costosi, vale la pena di acquistarne uno. Con questi strumenti l’essiccazione corretta è sicura e il risultato uniforme. Basta impostare l’essiccatore a bassa temperatura (non più di 40 gradi) per scongiurare la degradazione della psilocibina e lasciare essiccare dalle 4 alle 8 ore.

  • Essiccazione con essiccante

Un essiccante è un materiale che assorbe l’acqua presente intorno a sé. Si possono quindi essiccare i funghi utilizzando uno di questi composti chimici: il più comune a livello industriale è il gel di silice, un altro usato comunemente dagli essiccatori di funghi è il sale inglese. Per preparare il sale inglese (che si può acquistare in farmacia) basta passarlo in forno a 250 gradi per circa due ore. Rompere poi la lastra che si sarà creata e inserirla, ancora calda, in un contenitore ermetico insieme ai funghi.

Come conservare i funghi allucinogeni essiccati

Ecco come conservare correttamente i funghi allucinogeni terminato il processo di essiccazione:

  • Contenitori ermetici

I contenitori a chiusura ermetica sono ottimi per conservare i funghi allucinogeni al riparo dall’ossigeno e dall’umidità, prolungando la loro durata. È possibile inserire nel contenitore una bustina di gel di silice, un essiccante, per proteggere ancor meglio il raccolto dall’umidità.

  • Sottovuoto

Questo metodo è molto pratico per chi vuole conservare grandi quantità di funghi per molto tempo, ma può essere inadatto a chi fa un uso quotidiano della sostanza. Infatti, quando la busta sottovuoto viene aperta, è necessario rimettere il contenuto residuo sottovuoto oppure trasferirlo in un contenitore a chiusura ermetica.

  • Congelatore

I funghi essiccati possono essere messi in congelatore, a patto che si abbia la certezza che siano asciutti al 100%. Questo metodo è consigliato solo a chi essicca i funghi tramite un essiccatore.

  • Blue Honey

Un metodo interessante di conservazione è il “blue honey”. Si tratta di sminuzzare i funghi allucinogeni tritati e di immergerli nel miele. Col tempo, il miele assorbirà la psilobicina e potrà essere gustato nel tè, spalmato su fette di pane o direttamente a cucchiaiate. Questo metodo è di grande efficacia anche se rende limitate le modalità di consumo dei funghi.

Conclusioni

I funghi allucinogeni freschi hanno vita brevissima e per preservarli correttamente è necessario essiccarli. Il metodo di essiccazione più sicuro è quello con l’essiccatore, altrimenti è possibile utilizzare un essiccante come il sale inglese. Una volta certi che i funghi non contengano più una molecola d’acqua è possibile trasferirli in un contenitore a chiusura ermetica, metterli sottovuoto o in frigo oppure, per un risultato più sfizioso, si può preparare un miele ai funghi allucinogeni.
Back to top
Home Shop
Accedi
×